domenica 22 marzo 2009

Chi e Come Decide














di Vincenzo Mucci

Il 18 Febbraio, a Silvi, abbiamo rivisto la neve. I fiocchi evocano sempre sentimenti di libertà e di felicità.

Eppure quella mattinata ha creato non pochi disagi ai genitori dei ragazzi delle scuole elementari e medie di Silvi. Non per la neve, ma per un’ordinanza di chiusura comunicata ai plessi alle 10.30. Le telefonate avvisavano i familiari di riprendere i figli da scuola. I genitori che lavoravano fuori si son dovuti attrezzare in qualche modo per riaccompagnare i ragazzi a casa. A Silvi Marina si circolava regolarmente ed i pulmini erano operativi. Era necessario fare una ordinanza per la Marina?

Sicuramente no, considerando la normale viabilità. Ma i permessi chiesti con urgenza e senza preavviso ai datori di lavoro da centinaia di genitori che hanno dovuto abbandonare il posto di lavoro, sembrano non aver preoccupato minimamente il Sindaco né l’assessore alla Pubblica Istruzione. Si è pensato forse ad un bel regalo alle famiglie. Presumo che un’ordinanza si emetta solo in caso di emergenza e in quella occasione non c’erano le prerogative per attuarla.

Ma l’attività didattica ed educativa degli studenti probabilmente non interessa i nostri amministratori.

Ormai si chiudono le scuole per i pidocchi (Pianacce), per qualche fiocco di neve, per la pioggia e forse a momenti anche per il sole.

Il sapere è secondario. Ma di questo c’era da dubitare?

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