domenica 22 marzo 2009

Linee Programmatiche del Candidato Sindaco Enzo D’Isidoro













Nel numero precedente di Democraticamente, ho parlato del primo punto del mio programma: la sicurezza.

Qui vorrei inserire altri argomenti che sono frutto di colloqui con i nostri concittadini e sintesi delle necessità. In un momento particolarmente difficile a causa della profonda crisi economica che sta mettendo a dura prova le capacità delle famiglie di tirare avanti, le speranze e le aspettative dei giovani e l’esistenza stessa delle piccole imprese, degli artigiani e delle ditte individuali, non si può non rispondere all’emergenza con l’emergenza.

La mia amministrazione sarà caratterizzata da provvedimenti coraggiosi ma in questo momento necessari e ineludibili.

1) Dedica dell’1% del bilancio comunale alle politiche occupazionali giovanili.

2) Convenzione con la Banca Etica per l’accesso al micro credito delle famiglie più bisognose e micro imprese non bancabili.

I Tremonti Bond sono obbligazioni che lo Stato offre agli Istituti di credito ad un tasso dell’8%. È evidente che il costo del denaro diventa altissimo per chi chiede finanziamenti. In questo modo le imprese, soprattutto quelle piccolissime, non riescono ad ossigenarsi. Non succede così negli altri paesi dove i soldi vengono prestati alle banche al 2.8%.

3) Autosufficienza energetica per gli edifici pubblici attraverso l’installazione del fotovoltaico.

4) Studio di fattibilità per l’illuminazione pubblica alimentata da pannelli solari.

Questi progetti sono finanziabili dagli Enti sovra comunali.

5) Piano antenne per il riordino del caos attuale.

Questo piano, determinando l’installazione delle antenne dei gestori telefonici sul suolo pubblico, potrebbe diventare una risorsa economica per l’ente.

6) Piano rurale.

Tale idea serve a salvaguardare il territorio adibito a colture dalla speculazione. Si potrebbe in questo modo incentivare le imprese agricole a coltivazioni biologiche, riducendo la filiera ed immettendo direttamente i prodotti sui mercati e sulle strutture ricettive turistiche locali, aumentando l’offerta enogastronomica.

Il resto, alla prossima puntata…

Enzo D’Isidoro

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